CULTURA E UNIVERSITA’ BENE COMUNE! con UGO MATTEI: Libreria del Mondo Offeso di Milano, venerdì 18 novembre ore 18.00

COMUNICATO STAMPA> VENERDÌ 18 NOVEMBRE ORE 18.00. Libreria del Mondo Offeso (clicca: MAPPAe Rosso Collettivo presentano Cultura e università BENE COMUNE! con Ugo Mattei, docente di Diritto Civile all’Università di Torino e Diritto comparato e internazionale alla University of California. I beni comuni non sono una merce declinabile in chiave di avere. Sono una pratica politica e culturale che appartiene all’orizzonte dell’esistere insieme. Partiti o movimenti nella battaglia per i beni comuni? Il governo dei beni comuni si articola intorno a diffusione del potere e inclusione partecipativa. Il comune rifiuta la concentrazione del potere a favore della sua diffusione. I beni comuni valgono per il loro valore d’uso e non per quello di scambio.

Il modello privato spettacolare, pubblicizzato in tutto il mondo, seduce chi non è dotato di senso critico.

Il sapere critico non si produce in ambienti competitivi, ma prospera in comunità solidali, tendenzialmente egualitarie, portate a vedere i problemi nella prospettiva dei perdenti dei processi sociali e non a riprodurre la retorica dei vincitori. Il sapere critico non può avere padrone, non deve prestarsi a nascondere la verità per proteggere gli interessi dei finanziatori. Il sapere critico si basa sull’accesso tendenzialmente libero di tutti e non può essere accessibile soltanto a chi abbia passato test confezionati da società multinazionali o a chi possa pagare. Il sapere critico include e non esclude, non può essere collocato in vendita sul mercato. Come ogni bene comune, il sapere critico – che non è necessariamente né di Stato né di privato, sia esso università, giornale, radio o televisione – capace di formare e non solo di informare, appartiene a tutti e deve essere sostenuto…

Ugo Mattei insegna Diritto civile all’Università di Torino e Diritto comparato e internazionale alla University of California. È stato vicepresidente della Commissione Rodotà per la riforma dei beni pubblici, co-redattore dei quesiti referendari per l’acqua bene comune e ha patrocinato come avvocato la loro ammissibilità presso la Corte Costituzionale. È editorialista del quotidiano “il manifesto”. Fra le sue pubblicazioni più recenti: Invertire la rotta. Idee per la riforma della proprietà pubblica (con E. Reviglio e S. Rodotà, Il Mulino 2007); Il saccheggio. Regime di legalità e trasformazioni globali (con L. Nader, Bruno Mondadori 2010); La legge del più forte (Manifestolibri 2010); L’acqua e i beni comuni raccontati alle ragazze e ai ragazzi (Manifestolibri 2011); Beni comuni Un manifesto (editori Laterza 2011).

Libreria del Mondo Offeso milano, c.so g. garibaldi 50 cap. 20121 (CORTILE INTERNO) tel. 02 36 52 07 97 fax. 02 36 52 18 21 – (clicca: MAPPA)

e-mail: libreriadelmondooffeso@fastwebnet.it; libreriadelmondooffeso@gmail.com

apertura da LUNEDI’ a SABATO orari: lunedì 14.00-20.00 da martedì a sabato 10.00-20.00

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