Eugenia Romanelli: VIE DI FUGA, il noir che ha esordito su Facebook è alla terza ristampa

VIE DI FUGA di Eugenia Romanelli. Sullo sfondo dei nuovi linguaggi della comunicazione, un noir che è anche una particolare guida turistica e uno spaccato sulle nuove famiglie del terzo millennio. Giovedì 19 gennaio 2012 alle ore 18.30 presso La Feltrinelli di Milano (C.so Buenos Aires 33, click:MAPPA)) va in scena VIE DI FUGA di Eugenia Romanelli (Dino Audino Editore). Fra intervista e lettura, un modo per presentare e raccontare gli intriganti meandri di questo noir che ha esordito su Facebook sfondando la rete e fra network e vita reale sta viaggiando nell’immaginario collettivo di un pubblico sempre più ampio giungendo in soli cinque mesi alla terza ristampa. A condurre l’intervista Rory Cappelli giornalista de La Repubblica. Le letture dei brani sono affidate alla voce e all’interpretazione dello scrittore Fabio Caucino. > comunicato stampa >

IL FENOMENO VIE DI FUGA: LA NARRATIVA DEL FUTURO VIAGGIA ON LINE

Alla terza ristampa in soli 5 mesi, il libro rappresenta bene il destino dell’editoria contamporanea e della e-letteratura: nato tra Facebook e YouTube grazie al video del regista Rai Guglielmo Enea (booktrailer: http://www.youtube.com/watch?v=PR6CxtJBu2g) e al gruppo Facebook “Vie di Fuga” gestito dal gatto ormai più famoso del web, Bianchino Bianchini, è diventato un cult generazionale, proprio come negli anni ’70 era successo a “Porci con le ali” (best seller, anche quello, scoperto dall’editore Dino Audino negli anni ’70).

VIE DI FUGA E LE FAMIGLIE NON TRADIZIONALI. Il volume è un noir e racconta di persone e delle loro “nuove famiglie”. un viaggio attorno alle difficoltà emotive e giuridiche delle relazioni contemporanee escluse da un inquadramento legislativo. Personaggi e storie che si incontrano in un intreccio con i colori del noir e la profondità di un testo, quasi politico, che vuole dire una parola significativa su temi rilevanti come quello delle famiglie non convenzionali.

ROMANZO NOIR, GUIDA TURISTICA O SAGGIO SUI NEW MEDIA?

Sul filo di una vicenda che sa tenere il fiato sospeso, i suoi personaggi percorrono strade, vie, città. Trasformando questo giallo avvincente in una guida turistica radical e chic sulle capitali europee. Ma anche in un manuale tascabile per assaporare la Capitale tra le Capitali, lungo i profumi dei suoi locali più gustosi: Roma.
Ed è anche quasi un saggio sui nuovi modi di comunicare: a fare da collante fra vicende, pensieri, sospiri e personaggi, infatti, Facebook, che qui è ambientazione generazionale e vero e proprio protagonista narrativo. Assieme a Bianchino, un sornione e simpaticissimo gatto bianco che troneggia sulla copertina di questo romanzo e sguscia fra finestre e vicende con leggerezza felina.

EUGENIA ROMANELLI

Eugenia Romanelli

Scrittrice polivalente reduce dal successo di “Con te accanto” (Rizzoli), scritto a quattro mani con Paola Turci, è una classe ’72, giornalista, professionista come i suoi personaggi. Redattore a “L’espresso”, poi direttore della versione italiana della rivista internazionale “Time out”, nel 2004 ha fondato la testata giornalistica nazionale “Bazar”, co-edita da Rai Eri e La Stampa. Ha insegnato Scrittura Creativa e Comunicazione alla Facoltà di Scienze della Comunicazione de La Sapienza di Roma. Oggi docente alla LUISS e all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, collabora con Il Fatto Quotidiano e l’ANSA.

La trama

Karin vive sola. E’ a un bivio: ha perso il lavoro, ha chiuso una relazione, vorrebbe un figlio. Trascorre le giornate facendo i conti con il tempo che passa, cercando di capire come uscire dall’impasse in cui, chissà perché, l’ha messa la vita. Tom si trasferisce nell’appartamento accanto a Karin, dove fino a qualche giorno prima viveva Eva: da subito i due si conoscono, prendono a frequentarsi, qualcosa nasce tra loro. Ma Tom ha un segreto: di notte Karin sente strani rumori provenire dal suo appartamento, a volte Karin ode la voce di una donna, altre vede quella donna uscire, tutta coperta, dall’appartamento. E poi Eva: dov’è finita, si chiede. Eva intanto ha una storia con una donna, Riccarda, che è sposata con Ted: quando scopre di essere incinta vuole condividere questa sua maternità con la donna che ama e anche con il marito di lei. C’è un problema però: Jacques, il belga padre del bambino. Si è trattato dell’errore di una notte: ma lui, tossicodipendente, trafficante, violento, non si arrende. Vuole a tutti i costi entrare nella vita di Eva, essere padre di quel figlio che, forse così crede, lo farà essere migliore. E cerca di farlo nell’unico modo che conosce: con la forza, con il ricatto. Eva con uno stratagemma si libera di lui, aiutato anche da Karin, che nel frattempo è riuscita a contattarla, e dagli amici di Karin (Marzio, medico, e Giuseppe, avvocato). E poi ci sono Carolina, la migliore amica di Karin, Emma, la sua pranoterapeuta, e Bianchino, il gatto bianco e sordo di Karin che avrà anch’esso un ruolo in questa storia intricata e trascinante, che si concluderà, come in un feullietton ottocentesco, con l’incontro di tutti in un altro appartamento: proprio qui i tasselli troveranno il loro giusto posto.

Booktrailer: http://www.youtube.com/watch?v=PR6CxtJBu2g