LAURA BARBARINI – In natura: Maniero Associazione Culturale di Roma

Laura Barbarini, PICCOLE LUCI, 2010, 50x40 click to ENLARGE

Domenica 22 gennaio presso la Maniero Associazione Culturale di Roma (clik: MAPPA) in Via dell’Arancio 79, dalle ore 11 ci è inaugurata la mostra In natura di Laura Barbarini.   20 opere di vario formato a formare un’opera unica per un’esposizione che resterà aperta fino al fino al 25 febbraio 2012. Il grande tema della natura da questa mostra riceve nuove riflessioni. Lo spettatore si troverà di fronte a una combinazione di tele in cui la soggettività chiaramente impone il suo tratto al mondo naturale. Laura Barbarini si allontana completamente da ogni precisione realistica, per approdare ad una visione decisamente sentimentale, dove, sebbene trasfigurata, traspare una grande conoscenza e frequentazione della natura. > comunicato stampa >

Il gusto che governa l’insieme di queste opere deriva da una cultura che non vuole scindersi, e proietta su uno scenario di natura un ricchissimo mondo interiore.

Un poetico testo di Paolo Aita accompagna l’esposizione.

Laura Barbarini( Sao Paulo, 1956 – vive e lavora a Roma) Principali mostre:1993: Personale, galleria  Il Segno, Roma.  1996: Pitture, Casa dei Carraresi, Treviso. 1999: Distanze Istituto Polacco, Roma; Personale, galleria Edieuropa, Roma. 2000:  Una banca per l’arte oltre il mecenatismo, Chiostro del Bramante, Roma. 2002: LIII  Premio Michetti  La città e le nuvole, Italia-Argentina, Museo Michetti, Francavilla a Mare. 2005: Ascolti verticali, Centro di medicina naturale J.T. Kent ,Roma; Rappresentazioni, foyer del teatro Sala Umberto, Roma;  XXXII Premio Sulmona,Sulmona; RecitArt per la BNL, Officine del volo, Milano;  Vedo blu, il blu nell’arte contemporanea, galleria Edieuropa, Roma. 2006: XXII  Biennale d’Arte Sacra, San Gabriele. 2008: Antico e Novissimo,Palazzo Berardi Mochi Zamperoli, Cagli. 2009: Pittura d’Italia luoghi veri e dell’anima, Castel Sismondo, Rimini;  Gli amici pittori, galleria Ceribelli, Bergamo; Un contemporaneo a Palazzo, Palazzo della Direzione Generale della BNL, Roma. 2011:  Una ricerca continua galleria Edieuropa, Roma.

Laura Barbarini, TRA I RAMI, 2011, 150x110

Nella radicale revisione che sta toccando i cardini della civiltà europea, non mancano cambiamenti anche nell’estetica. Nel secolo scorso l’arte ha percorso le vie della contestazione e dell’inconsueto, oggi invece le nuove generazioni procedono verso una conoscenza più intima della storia, così può sembrare che l’Astrattismo sia arrivato troppo presto, e che il dialogo con la natura sia stato interrotto anzi tempo, concordando con l’area più radicale del movimento ecologista.

Laura Barbarini, LEGGERO SULL'ACQUA, 2011

Laura Barbarini vuole suggerire che occorre riprendere il dialogo con la natura, non tanto per le suggestioni estetiche che ben potrebbero derivarne (conosciute già dal periodo Corinzio), ma perché interagire con la natura è riconoscere una parte di noi stessi altrimenti irraggiungibile. Quante volte tra gli alberi abbiamo affettuosamente cercato la misura delle nostre emozioni e del nostro essere, quante volte abbiamo affidato un silenzioso messaggio a un particolare accostamento di forme vegetali, come se il comporre arcano della natura potesse diventare il nostro, e così giungere all’equilibrio. L’armonia non è di pertinenza del moderno, sembrano affermare le opere di Laura Barbarini, infatti se da una parte l’urbanesimo risolve nella superficialità collettiva i nostri assilli, dall’altra i modi della natura, il suo tacito rinnovarsi, il suo sommesso intraprendere, possono ancora dare una chiave che dall’estetica può insinuarsi anche nel vissuto.

L’insieme composto nella galleria propone un’interazione di esterno ed intimo, concludendo in natura un ambiente urbano. La composizione vive di questo equilibrio, infatti da una parte è mutuata dall’osservazione degli elementi, che in natura si accostano tra loro in modo spontaneo, dall’altra vengono accolte le richieste della cultura e la loro quota di artificio. Il principio che accomuna le varie istanze del comporre di Laura Barbarini è il procedere di un gusto che vuole essere unitario in tutte le necessità dell’estetica. Sebbene allontanata, la natura sa suggerire ancora la bellezza, e l’antica imitazione oggi diventa critica. L’individuo si scioglie nella natura, e scoprendosi diventa più umano.

Se il cuore concorda con queste opere e assegna loro una quota seppur minima di bellezza, è il caso di continuare questo dialogo. Paolo Aita

Hanno scritto di lei anche: Paolo Aita, Mariano Apa, Vito Apuleo, Carlotta Battistelli, Maria Teresa Benedetti, Enzo Bilardello, Giovanni Bonanno, Francesca Bottari, Carlo Fabrizio Carli, Laura Ciabatti, Tiziana D’Acchille, Vittorio Emiliani, Patrizia Ferri, Fedora Franzè, Enrico Gallian, Marco Goldin, Fabiana Mendia, Ruggero Savinio, Michela Scolaro, Stefania Severi, Maria Rosa Sossai, Duccio Trombadori.

Mostra:LAURA BARBARINI
Titolo: IN NATURA
Testo: Paolo Aita
Inaugurazione: domenica 22 gennaio 2012 ore 11
Durata mostra: fino al 25/02/2012
Luogo: Maniero Associazione Culturale via Dell’Arancio, 79 – 00186 Roma
Info: tel./fax 0668807116 www.galleriamaniero.itinfo@galleriamaniero.it
Orari:da martedì a sabato ore 16 – 20 e su appuntamento

La MANIERO associazione culturale nasce nel 1993 (dal 1999 ha sede in via Dell’Arancio 79), per volontà di Liliana Maniero, presidente della stessa, che si è affacciata sulla scena dell’arte contemporanea intorno al 1975, collaborando con Pio Monti e lavorando con gli artisti più importanti di quegli anni; per citarne alcuni: De Dominicis, Prini, Pisani, Pistoletto, Paolini, Kosuth, Boetti, Carlo Maria Mariani, Schifano, e in seguito Salvo, Ontani, De Maria, Cucchi, Ceccobelli, Bartolini, Di Stasio, Lisanti.

Dalla sua fondazione la galleria ha indirizzato la sua attenzione a quell’arte che predilige la manualità e l’immagine, la pittura, un linguaggio complesso e arduo da apprendere, che insegue meno il capriccio delle mode e delle trovate effimere oggi tanto celebrate, ma che esprime decisamente la nostra contemporaneità.

Tra gli artisti, tutti caratterizzati da una eterogeneità pittorica, esposti in  mostre personali e collettive, sia in galleria che in altri spazi, sia pubblici che privati, ricordiamo: Ubaldo Bartolini, Aurelio Bulzatti, Alessandro Cannistrà, Marco Colazzo, Fabrice De Nola, Alessandra Di Francesco, Andrea Di Marco, Stefano Di Stasio, Stefania Fabrizi, Ettore Frani, Paola Gandolfi, Tommaso Lisanti, Federico Lombardo, Salvatore Marrone, Adriano Nardi, Ascanio Renda, Francesca Tulli,  Marco Verrelli….

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