Nebojsa Despotovic – DIAMONDS AND RUST: FaMa Gallery, Verona

 Inaugura venerdì 2 marzo 2012 la seconda tappa del progetto BASEMENT di FaMa Gallery (click: MAPPA). Il nuovo project space della Galleria – spazio di ricerca programmata, pensato per supportare la produzione di nuovi lavori di artisti emergenti, che si affianca alla normale attività espositiva e inaugurato lo scorso ottobre con la personale dell’artista Sinta Werner – vede protagonista da marzo il giovane artista serbo Nebojša Despotovic (click: SITO). > comunicato stampa >  Nebojša Despotovic attinge dal patrimonio iconografico collettivo recuperando vecchie fotografie e immagini, ritagli di giornali, libri, manuali e riviste, dalle quali l’artista parte per costruire le proprie opere pittoriche. >>

La ricerca di Despotovic, attenta alla definizione e alla rappresentazione del concetto di identità, sottrae solo apparentemente le immagini all’oblio del tempo: ricoperte e alterate con la pittura esse acquisiscono un carattere indefinito e inattuale che le riconduce, infatti, ad un tempo remoto. Nei ritratti e dipinti dai colori cupi e dalla pennellata corposa, i lineamenti dei protagonisti, così come i dettagli dei paesaggi e delle ambientazioni, sono solo accennati. L’attenzione non si concentrata sul particolare, quanto piuttosto sulle atmosfere evocate, capaci di richiamare un’epoca, vite, storie e situazioni che non sono più e delle quali lo spettatore può percepire la distanza e la perdita definitive.

DIAMONDS AND RUST, il progetto realizzato per BASEMENT, muove da una suggestione: lo spazio interrato della Galleria – destinato a ospitare l’intervento – sotterraneo e protetto, presenta delle caratteristiche che richiamano il concetto di bunker. Despotovic, che si è già interessato in passato a queste strutture realizzate nei periodi di guerra, le interpretata però non come luoghi oscuri e di violenza, ma piuttosto come luoghi della memoria, sottolineandone l’importanza quali spazi intimi di vita quotidiana che conservano tracce delle esistenze che vi sono passate all’interno.

L’installazione di Despotovic per FaMa BASEMENT non stravolge lo spazio espositivo ma ricrea, in una sorta di collage tridimensionale, l’interno di un bunker adibito a stanza dei bambini, evocando uno spazio non solo fisico ma prima di tutto interiore ed emotivo. Ogni elemento che compone l’installazione – il dipinto, la grande superficie nera disomogenea ricoperta di segni di gessetti, il tappeto decorato con una fantasia geometrica, le due immagini ricamate che evocano il passato glorioso di una nazione – è autonomo e, allo stesso tempo, parte integrante della scenografia complessiva concepita dall’artista.

L’intera scena, come spesso accade per Despotovic, è dominata da un’atmosfera plumbea sottolineata da una cromia spenta giocata su differenti toni di grigio e sul nero, a rimarcare la distanza che ci separa da un passato oramai dimenticato, ma che sembra tornare a nuova vita in maniera enigmatica e anacronistica.

Nebojša Despotovic – Cenni biografici

Nato a Belgrado (Serbia, il 04.03.1982). Vive e lavora a Berlino.
Nel 2011 ha conseguito la laurea specialistica in Arti Visive e Discipline dello spettacolo all’Accademia di Venezia.
Ha conseguito nel 2006 la laurea di primo livello in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia.
Nel 2011 è stato artista in residenza presso gli Atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia.

Mostre Personali
2010- “Velvet glove”, Arte Boccanera Contemporanea, Trento, a cura di Daniele Capra
2010 – “Backdoor”, Galleria UPP, Venezia
2009 – “Human after all”, doppia personale con Giacomo Roccon, Ex chiesa di Sant’Antonio,Badoere (TV) ,a cura di Carlo Sala

Mostre Collettive
2011
D’Est – La Casa | Giovani artisti serbi, a cura di Aurora Fonda e Zara Audiello, Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti, Verona.
Vulpes Pilum Mutare, a cura di Carolina Lio e Infart Collective, Museo Civico, Bassano del Grappa.
Un-real time, Galleria Marcorossi artecontemporanea, Pietrasanta (LU).
ART festival Kränzelhof, in collaborazione con Galleria Goethe 2 e ES Contemporary Art Gallery, Tscherms/Cermes (BZ).
54ma Esposizione Internazionale d’Arte – Biennale di Venezia / Settore Accademie di Belle Arti, Tese di San Cristoforo Arsenale, Venezia.
S.O.S.2, a cura di Viviana Siviero, Lab 610 XL De Faveri, Sovramonte (BL).
Art stays 9, Festival internazionale d’arte contemporanea, Ptuj, Slovenia
Artist Talks – Open Studios, Fondazione Bevilacqua la Masa, Venezia.
Essa(y), giovani artisti diplomati all’Accademia di Belle Arti, Magazzino 3, Venezia.

2010
94ma collettiva giovani, Fondazione Bevilacqua La Masa, Galleria di Piazza San Marco, Venezia.
IN/Carne, a cura di Eduardo di Mauro, Fondazione Cominelli, San Felice del Benaco (BS).
Lost in painting, a cura di Carlo Sala, Villa Brandolini, Pieve di Soligo (TV).
Once I lived here, a cura di Carlo Sala e Gloria Vallese, Museo Civico, Asolo (TV).
Liquida, Festival d’Arte Contemporanea, Preview, a cura di Carlo Sala, Museo di Santa Catrina, Treviso.
Hotel A+A International, a cura di Domitilla Musella, Galleria A+A, Venezia.
Ricognizione sulla nuova arte in Veneto, a cura di Carolina Lio, Studio Bazzini Arte Contemporanea, Milano.
Living / Leaving, a cura di Gloria Vallese, Oratorio di San Ludovico, Venezia.
The Berlin Wall, a cura di Artan Shabani, Promenade Gallery, Vlore, (AL).

2009
93ma Collettiva Giovani, Fondazione Bevilacqua La Masa, Galleria di Piazza San Marco, Venezia.
Mostra autunnale, Associazione ULUS, Padiglione Cvijeta Zuzoric, Belgrado (SRB).
Immagine – La nuova visione della generazione anni ’80, a cura di Carolina Lio, GiaMaArt Studio, Vitulano (BN).
The CREAM Society, a cura di Gloria Vallese e Carlo Sala, La Fornace dell’Innovazione, Asolo (TV).
Fairy Tales, a cura di Carolina Lio, Galleria antonio Battaglia, Milano.
Rooted, a cura di Marita Ruiter, Galerie Claire Fontane, Lussemburgo.
Nuove figure 3: Idiosincrasie, a cura di Consiglio Accademico dell’Accademia di Venezia, Forte Marghera (VE).

2008
Reazione Mutante, a cura di Giulia Ceschel, Bugno Art Gallery, Venezia.
Devozioni domestiche, a cura di Riccardo Caldura, Galleria Contemporaneo, Mestre (VE).
CREAM on madnes, OPEN 11 – Esposizione internazionale di sculture e installazioni all’aperto, a cura di Paolo De Grandis e Gloria Vallese, Isola di San Servolo (VE).
Schlaglichter, a cura di Paola Alborghetti, GEH8, Dresda (D).
Nuova Luce, a cura di Domitilla Musella, Galleria A+A, Venezia.

2007
Accadè, a cura di Giulia Ceschel e Paola Alborghetti, Galleria Totem Il Canale, Venezia.

2006
In notte placida, a cura di Aldo Grazzi, Villa Manin, Passariano (UD).
Proposte per comunicare la Novantesima Collettiva Giovani, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia.
OPEN 06 – Esposizione internazionale di sculture ed installazioni all’aperto, a cura di Paolo De Grandis, Gloria Vallese, Vincenzo Sanfo e Chang Tsong-Zung, Lido di Venezia.
Atelier Aperti / 10 Artisti sul tema del look, a cura di Gloria Vallese, Villa Vecelli Cavriani, Verona.

2004
Sotto l’attico, a cura di Raffaella Cargnelutti, Palazzo Frisacco, Tolmezzo, (UD).

Premi e Menzioni

2012 – Premio Euromobil Under 30, Artefiera Art First, Bologna
2010 – Premio Lissone, Museo d’arte contemporanea Lissone
2008 – Menzione speciale per il miglior artista straniero, 3 premio internazionale “Arte Laguna” , Mogliano Veneto
2006 – “ Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana”, Casa del pane, Milano, a cura di Alessandro Riva.

Informazioni

3 marzo 2012
Opening venerdì 2 marzo dalle ore 18.00 alle ore 20.00
orari di apertura: 10.00-13.00 | 14.30-19.30 | chiuso il lunedì e festivi

FaMa Gallery
Corso Cavour 25/27, 37121 Verona
Tel. +39 045 8030985 Fax. +39 045 8011410 info www.famagallery.com

Ufficio stampa
Francesca Zanardo
Tel. +39 328 4780660 ufficiostampa zanardo

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