Nomas Foundation – A PAINTING CYCLE: Jessica Warboys, Julia Schmidt, Christopher Orr, Agnieszka Brzezanska, Luca Bertolo

Jessica Warboys Stone Throat 2011 16mm, transfer to HD, sound, 5:00

Nomas Foundation presenta:  Narrating, Abstracting, Representing, Composing, Placing, Structuring, Pausing, Hanging. A PAINTING CYCLE. A cura di Cecilia Canziani e Ilaria Gianni. Inaugurazioni: 8 e 22 marzo | 5 e 19 aprile | 3 maggio ore 18:30 –  Nomas Foundation, Roma (click: MAPPA). Artisti: Jessica Warboys, Julia Schmidt, Christopher Orr, Agnieszka Brzezanska, Luca Bertolo. > c. stampa > Nomas Foundation, dopo ‘A Performance Cycle’ (2010) e ‘A Film Cycle’ (2011), dedica anche quest’anno una parte della sua programmazione a un ciclo che affronta uno specifico linguaggio dell’arte. ‘A Painting Cycle’ si sofferma sulla pittura. Attraverso le loro opere, i cinque artisti invitati offrono differenti prospettive dell’utilizzo del linguaggio pittorico e ne affrontano aspetti specifici e termini chiave nel corso di un incontro pubblico in dialogo con un critico da loro invitato. La mostra di ogni artista resterà aperta per 2 settimane. >>

Giovedi’ 8 marzo 2012 inaugura il ciclo l’artista inglese Jessica Warboys con una selezione di lavori della serie ‘Sea Paintings’ realizzata a Stromboli, che sarà in conversazione con Rita Selvaggio, Managing Director presso Galerie Karsten Greve, Parigi.

A PAINTING CYCLE, A cura di Cecilia Canziani e Ilaria Gianni

Nomas Foundation, Viale Somalia, 33 – Roma

8 e 22 marzo |5 e 19 aprile | 3 maggio h 18,30

8 marzo           Jessica Warboys

22 marzo         Julia Schmidt

5 aprile             Christopher Orr

19 aprile          Agnieszka Brzezanska

3 maggio         Luca Bertolo

Media partner: Cura. Magazine
Si ringrazia: Wunderkammer – per gli arredi; Azienda agricola Casale del Giglio – per la degustazione

Nomas Foundation, dopo ‘A Performance Cycle’ (2010) e ‘A Film Cycle’ (2011), dedica anche quest’anno una parte della sua programmazione a un ciclo che affronta uno specifico linguaggio dell’arte, declinandolo nelle sue varie sfumature.

‘A Painting Cycle’ si sofferma sulla pittura, il medium che, più di altri, il pubblico non addetto ai lavori associa all’arte tout court, e che sempre più nel mondo del contemporaneo si sta riappropriando di spazio, attenzione, confronto.

Cosa significa lavorare con la pittura oggi? Come si è modificata – se lo ha fatto – confrontandosi con i differenti media che nel secolo scorso gli artisti hanno adottato? E’ possibile parlare di stile, tecnica o utilizzare il termine rappresentazione? Quale è la consapevolezza con la quale si affronta il linguaggio pittorico oggi?

Questi e molti altri sono i temi che il ciclo intende indagare, riconsiderando il campo delle arti visive nella sua complessità odierna e coinvolgendo il pubblico in una discussione dialettica piuttosto che offrendo una soluzione univoca.

Ogni due settimane a partire dall’8 marzo, Nomas Foundation si trasforma di capitolo in capitolo in una quadreria sempre diversa che accoglie conversazioni, incontri, workshop e una biblioteca tematica aperta al pubblico.

Attraverso le loro opere, i cinque artisti invitati offrono differenti prospettive dell’utilizzo del linguaggio pittorico e ne affrontano aspetti specifici e termini chiave nel corso di un incontro pubblico in dialogo con un critico da loro invitato.

Il confronto con la storia della pittura inscritta nel patrimonio culturale di Roma viene tracciata dagli artisti attraverso un dialogo con opere specifiche presenti in città che hanno influenzato il loro percorso pittorico. Queste suggestioni accompagnano idealmente la presentazione e tracciano una mappa virtuale.

Accompagna il progetto un laboratorio sulla pittura dal titolo ‘Progettare un cielo’, condotto dall’artista Alessandro Sarra. Progettare un cielo si articola intorno al percorso espositivo di A Painting Cycle, costruendo un ulteriore punto di vista sul fare oggi pittura, attraverso gli ingredienti piu’ visionari costitutivi della pratica stessa.

Gli incontri previsti sono dieci, a cadenza settimanale. Gli appuntamenti avranno luogo presso Nomas, Foundation, lo studio dell’artista, e alcuni musei della città. Sarà possibile seguire questo viaggio-laboratorio sul sito web della fondazione.

NOMAS FOUNDATION

Inaugurazione 8 marzo 2012, ore 18.30

8 e 22 marzo |5 e 19 aprile | 3 maggio 2012

martedì – venerdì 14,30 -19.00

Nomas Foundation Viale Somalia 33, 00199 Roma

info@nomasfoundation.com T. +39 0686398381 | +39 3382362095

Press info Manuela Contino press@nomasfoundation.com

BIO ARTISTI A PAINTING CYCLE

Jessica Warboys, nata a nel 1977, vive e lavora a Londra e Parigi. Ha studiato Arte al Falmouth College of Arts, Cornwall e ha conseguito un Master in Fine Art in scultura presso la Slade School of Fine Art di Londra.

Mostre Personali (selezionate): Victory Park Tree Painting, Cell Project Space, Londra; No more summer of incompleteness, Sutton Lane, Londra; Land & Sea, Le Crédac, Ivry-sur-Seine ; A l’étage, Satellite 4, Jeu de Paume, Maison d’art Bernard Anthonioz, Nogent-sur-Marne; Te Motutapu a Taikehu, BF 15, Lione (2011); Ballad of the Green Hoop, Live/Film event, South London Gallery, Londra (2010); Parasol, Gaudel de Stampa, Parigi (2009); Le Chant du Rossignol, Foundry Darling, Quartier Ephémère, Montrél, Canada (2008).

Mostre collettive (selezionate): Au loin une île!, Fondation d’Entreprise Ricard, Parigi; Into the woods, Galerie des Galeries, Galleria Lafayette, Parigi (2012); Au loin une île!, Frac Aquitaine, Bordeaux; Tableaux, Le Magasin, Centre National d’Art Contemporain, Grenoble; Madam Realism, Marres, Centre for Contemporary Culture, Maastricht (2011); Les Vagues, Frac Carquefou, Nantes, Monsieur Mirroir, Selezionata per il 12mo Ricard Foundation Price, Espace Ricard,Parigi The old sow sent them out to… they got into it and rolled down the hill. Wiels Project Room, Brussels; Solar skill, Fluxia Gallery, Milano; Poldhu, 7ème Rencontres Internationales des Arts Multimédia, Buy-Sellf Art Club, Marsiglia (2010).

Agnieszka Brzezanska, nata a Gdansk nel 1972, vive e lavora a Varsavia e Berlino. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Gdansk e Varsavia e per poi proseguire presso la National University of Fine Arts and Music di Tokio.

Mostre personali (selezionate): Sound Waves, Light Waves, Dance Waves , Clifton Benevento, New York (2011);  Cosmic Equation, Kunsthaus Baselland, Basilea; Galactic Resonance, Hotel, Londra; Playlist,  DAAD Galerie,  Berlino (2010); 528 Hz, Karma International, Zurigo; Venus Conjunct, Galerie Kamm, Berlino (2009);  Nudes, Moons and Horses, Karma Interntional, Zurigo (2008).

Mostre collettive (selezionate): I went to an exhibition in Warsaw , Dom Artysty Plastyk, Varsavia (2012); Hotavantgardehothot, Oslo 10, Münchenstein, Basilea; In Our Nature, Bel Etage, 800QM, Berlino; The Joy of Pleasure, VW VeneKlasen Werner, Berlino; Expanded Territory, KAI 10 – Arthena Foundation, Düsseldorf;  Beautiful Weather , Foksal Gallery Foundation,  Varsavia;  (2011);  Agnieszka Brzezanska, Miriam Cahn and Mária Bartuszová, Harris Lieberman, New York (2010); Varsavia Saluta Roma, Roma; Open Space Living ArtTLV, International biennal for contemporary art, Tel Aviv (2008).

Christopher Orr, nato in Scozia nel 1967, vive e lavora a Londra. Ha frequentato il Duncan of Jordanstone College of Art and Design, di Dundee in Scozia per poi conseguire un master in pittura presso il Royal College of Art di Londra.

Mostre personali (selezionate): Hauser & Wirth, Zurigo; Chris Orr , Switzerland ArtSway, Hampshire (2010); Strong to Heal, IBID PROJECTS, Londra (2009); Nyehaus, New York (2008); Hauser & Wirth, Zurigo; Elsewhere Begins Here, IBID PROJECTS, Londra (2007); Sister, Los Angeles; Before and After Science, Arndt & Partner, Berlino (2005); Of Both Worlds, IBID PROJECTS, Londra (2004); Future Natural, Cohan Leslie and Browne, New York; In Between days, IBRID PROJECTS, Londra (2003).

Mostre collettive (selezionate): No New Thing Under the Sun, Royal Academy of Arts, Londra; BigMinis, CAPC Musée d’art Contemporain, Bordeaux (2010); We’re Moving, Royal College of Art Painting Department, Londra; Christopher Orr & J. Parker Valentine & Rezi van Lankveld, Contemporary Art Museum St. Louis, The Front Room, St. Louis (2009); Salon, The Cartin Collection at Ars Libri, Boston (2008); Very Abstract and Hyper Figurative, Thomas Dane Gallery, London (2007); Tate Triennial 2006, Tate Britain, Londra (2006).

Julia Schmidt, nata a Wolfen in Germania nel 1976. Diplomata presso la Glasgow School of Art ha successivamente frequentato la famosa Hochschule für Grafik und Buchkunst di Lipsia.

Mostre personali (selezionate): Economies of Hygiene, Meyer Riegger, Berlino (2010); STOKROOM, Galerie für Zeitgenössische Kunst, Lipsia (2009); Lavoro, Casey Kaplan Gallery, New York (2008); Tourism and Painting, Kunstpreis der Sachsen LB, Museum der bildenden Künste, Lipsia, Kunstforum Ostdeutsche Galerie, Regensburg (2007); New Fabrics, Casey Kaplan Gallery, New York (2006).

Mostre collettive (selezionate): about painting, abc art berlin contemporary, Berlino; EHF – 2011, Akademie der Konrad-Adenauer-Stiftung, Berlino (2011); Wenn die Nacht am tiefsten, Bel Etage, Berlino (2010); Trouble with Realism, KOW, Berlino (2009); Open Studios, Villa Romana, Firenze (2008); Compilation III, Kunsthalle Duesseldorf; Die Präsenzproduzenten, Präsenzproduzenten (2006).

 

Luca Bertolo, nato a Milano nel 1968. Dopo una laurea in Scienze dell’informazione e un viaggio a Londra si diploma nel 1998 presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.

Luca Bertolo, et_in_Arcadia_ego,_2007-2009,_oil_on_plastic_dishes,_variable_dimensions,_installation_view__

Mostre personali (selezionate): Il ritorno del Reale e Altri Imprevisti, SpazioA Gallery, Pistoia (2011); L’INVERNO ESISTE PROVE ED ESEMPI, Mars – Milano Artist Run Space, Milano; The Domain of Painting, Arcade, Londra (2009); La vita degli animali. Introduzione #1, Assab One, Milano (2007); La Repubblica delle Donne, Galleria De March, Milano (2006).

Mostre collettive (selezionate): Difetto come indizio del desiderio, NEON Campobase, Bologna; Alarums and Excursions, Front Room Gallery New York; Meriggio a Carignano, Villa, Carignano (2011);  The Library of Babel / In and Out of Place, 176/ Zabludowicz Collection, Londra; Impresa Pittura, CIAC Centro Internazionale d’Arte Contemporanea, Castello Colonna di Genazzano, Roma (2010); No More Than a Point of View, Biennale di Praga; Im03, l’immagine sottile, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, Gorizia; Italian Genius Now, Macro Future, Roma (2009); One or three ways to turn on the light, Villa Straeuli – Winterthur, Zurigo; Fallen from an apple tree  by mistake, Wilde Gallery, Berlino; Manual CC – Instruction for Beginners and Advanced Players, uqbar, Berlino (2008); Nessuna Paura. Arte dall’Italia dopo il 2000, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (2007).